
In tutto il mondo vi sono
associazioni che regolamentano gil standard delle singole
razze , emettono "pedigree" e organizzano mostre feline. La passione per i gatti è diffusa soprattutto in alcune aree goegrafiche: America, Canada, Giappone, Europa Occidentale e Orientale, Russia, Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa. In questi paesi vi sono organizzazioni che hanno varie associazioni affiliate. E poichè gli allevatori non sono diversi da ogni altro gruppo sociale, ci sono anche diversi club e gruppi indipendenti.
Le
associazioni internazionali più importanti sono la
CFA (Cat Fanciers Association Inc.) che ha il maggior numero di associazioni affiliate in Nord America, Canada e Giappone, il
TICA (The International Cat Association) che opera in nord America e Canada, il
GCCF (Governing Council of the Cat Fancy) che ha base in Gran Bretagna ed il
FIFè (Fédération Internationale Féline) che conta il maggior numero di affiliati in Europa, estrmo Oriente e Sud America.
In Europa vi sono molti club che non appartengono ad alcuna organizzazione internazionale. Sono gli "indipendenti".
In Italia abbiamo la
F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Feline)che promuove la diffusione del gatto e approfondisce la sua conoscenza e lo studio di tutte le sue caratteristiche: morfologia, genetica, comportamento, salute, congressi, esposizioni, allevamento e tutto cio' che ci puo' aiutare a capire questo felino.
In questo paese c'è anche l'
ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) legalmente riconsociuta con D.M. 6.8.1997 dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali autorizzata con D.M. del 9.6.2005 dal ministero delle Politiche Agricole e Forestali a gestire il Libro Genealogico del Gatto di Razza istituito in pari data. Questa organizzazione internazionale e', tra tutte le associazioni feline del mondo, l'organismo piu' articolato che coordina il piu' esteso territorio catofilo.
E' proprio a partire dal 1982-1983 che l'
A.N.F.I- F.F.I. ha una vasta diffusione: nel giro di pochi anni quasi tutti i soci residenti nelle regioni Italiane ove non esisteva organizzazione del territorio in associazione, riuscirono a creare le loro Sezioni Regionali, con l'appoggio e la collaborazione del Consiglio Direttivo Nazionale che cerco' di incoraggiare al massimo le iniziative locali. (Alle sezioni regionali di antica costituzione - Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Lazio - si uniscono in un primo tempo Ð Trentino - Alto Adige, Friuli - Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Puglia - ed infine - Abruzzo, Campania, Sicilia e Sardegna).
Oltre ad accettare reciprocamente i gatti alle
mostre e a riconoscere le
razze , le associazioni tendono in certa misura a collaborare tra loro. Vi sono numerosi club che cooperano in sudafrica. In Australia ed in Nuova Zelanda invece non ha avuto fortuna un'organizzazione di coordinamento generale, forse per la natura indipendente della gente di questi paesi. Vi sono tanti club e federazioni che a volte riescono a collaborare positivamente e a volte meno.
Per quanto attiene al riconoscimento delle razze, vi sono differenze non solo tra organizzazioni centrali ma anche tra associazioni affiliate. In genere le organizzazioni centrali tendono ad essere più conservatrici nel riconoscimento delle razze di quanto non lo siano associazioni minori o indipendenti.