|
Sempre più numerosi i casi nel mondo
Cani e gatti fedeli compagni di giochi, ma occhio alle infezioni provocate dai morsi
Fido e micio 'responsabili' ogni anno dell'1% delle visite nei reparti d'emergenza in Europa e negli Stati Uniti. A preoccupare gli studiosi un superbatterio, lo Mrsa, resistente alla meticillina.
Sono fedeli compagni di giochi e ci amano senza riserve, ma puo' anche capitare che, per sbaglio o se provocati, ci mordano. Cani e gatti sono 'responsabili' ogni anno dell'1% delle visite nei reparti d'emergenza in Europa e negli Stati Uniti. Ma, come sottolineano gli esperti degli University of South Florida sulla rivista 'Lancet Infectious Diseases', i medici che ricevono pazienti del genere devono fare più attenzione al rischio di infezioni da superbatterio Mrsa (Stafilococco aureo resistente alla meticillina) che questi eventi possono provocare.
Nel 60% dei casi è fido a mordere, mentre nel 20% è micio. La restante percentuale riguarda incidenti che avvengono con altri tipi di animali. Ma sono i quattro zampe che vivono comunemente nelle nostre case a far preoccupare gli studiosi: in caso di morso, infatti, i batteri presenti nella bocca del cucciolo o quelli che normalmente si trovano sulla pelle delle persone, si insinuano in profondità, con i gatti che espongono a un pericolo maggiore di infezione, essendo capaci di provocare fori più profondi rispetto ai cani e di far quindi penetrare meglio i microrganismi nocivi nell'organismo umano. "Lo Mrsa non è un ceppo comune negli animali domestici - dice Richard Oehler, a capo dello studio - ma nel mondo si stanno verificando sempre più casi di infezioni collegate ai morsi, sempre curabili con i farmaci, ma che devono destare attenzione perché in questo modo il batterio circola di più nella comunità".
Secondo Mark Enright, dell'Imperial College London, "il danno avviene soprattutto se chi viene morso ha già il batterio sulla pelle e non perché l'animale ne è portatore. Si tratta di un problema marginale per noi europei, ma di una questione importante per gli Usa, dove la trasmissione comunitaria di Mrsa sta diventando molto preoccupante".
|