
Le vere origini della razza
Highland Fold sono da ricercarsi in Manciuria. Di fatto come spesso succede quando si parla di mutazioni l'evento sarebbe passato dei tutto inosservato se i coniugi Ross, che abitavano in una fattoria vicina, non si fossero appassionati a questa singolare gattina e se non ne avessero acquistato una figlia due anni dopo. Questa fu accoppiata con dei british shorthair e nel 1966 i Ross registrarono i loro gatti come scottish fold. Fu provato che le orecchie piegate erano dovute a un gene mutante dominante (bastava quindi che fosse presente in uno solo dei genitori perché potesse essere trasmesso ai figli). Nel 1974 la razza è stata riconosciuta. Fold a pelo lungo: dal 1987 è stato riconosciuto l'highland fold (o fold a pelo lungo). Le caratteristiche morfologiche richieste dallo standard sono dei tutto identiche allo scottish fold a pelo corto, fatta eccezione ovviamente per la pelliccia, che deve essere semilunga e di tessitura soffice.
Del tutto uguale allo Scottish Fold, con l'unica differenza del suo morbido e lungo pelo. Del tutto uguale allo Scottish Fold, con l'unica differenza del suo morbido e lungo pelo.
Di natura amichevole verso tutti lo
Scottish Fold o
Highland fold è un gatto amorevole, non molto vocale, mite e di compagnia. Rispettoso degli estranei e della proprietà. Ama la presenza sia dell'uomo che di altri animali. I gattini, come gli Scottish Fold, sono piuttosto precoci, molto giocherelloni ma mai distruttivi. Cortesi e delicati, sono gatti adatti ala vita di appartamento, mantenendo la dote di eccellente cacciatori di topi.