
Il gatto
Siamese è originario della Thailandia. I primi Siamesi giunsero in Europa nel 1871, furono esposti nel 1884 alla mostra felina di Londra al Crystal Palace,dove non furono apprezzati dal pubblico per la loro inusuale fisionomia. Né fu facile per il Siamese, l'adattamento al clima Britannico così freddo e umido e tanto diverso da quello della sua terra d'origine.Nel 1885,il Re del Siam regalò una coppia di Siamesi, Pho e Mia,al console Generale Inglese a Bangkok, Owen Gould che a sua volta,spedì i due esemplari in Inghilterra alla sorella.Quando furono esposti,raccolsero il meritato successo e cominciò così, la crescente e meritata ascesa della razza Siamese.
Le caratteristiche distintive del Siamese sono la corporatura snella, il mantello sfumato e i caratteristici occhi color blu. La taglia è media e l'aspetto è elegante e agile.br />
I siamesi sono forse i più aristocratici tra i gatti. Bellissimi, dalle linee eleganti e dalle caratteristiche sfumature di colore, vivono attraverso un passato che li avvolge nella leggenda e dal quale pare derivino sia i loro comportamenti che il loro carisma. Questi gatti si fanno notare per il loro portamento aggraziato, la corporatura sottile unita ad una muscolatura ben sviluppata. La coda è lunga, sottile alla radice e molto appuntita. Il mantello molto corto, liscio ed aderente al corpo, richiede cure particolari e va pulito tutti i giorni con un panno morbido per mantenerlo lucido e rimuovere il pelo morto.
E´ un gatto vivace ed intelligente, che si adatta alla vita di appartamento pur prediligendo gli spazi aperti, per questo si consiglia di farlo uscire ogni tanto. Ha infatti bisogno di molta attività fisica: deve avere la possibilità di correre, saltare e arrampicarsi, questo anche perché ha la tendenza ad ingrassare. Ideale per coloro che vogliono avere al loro fianco un compagno imprevedibile e divertente.
E' estroverso e comunicativo, adora essere coccolato, è molto vivace e furbo. E' particolarmente attivo ed è considerato il più addestrabile dei gatti.