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Speciale Pasqua: salviamo gli agnelli PDF Stampa E-mail

salviamo gli agnelli per pasqua Mi appello a voi che suppongo sarete amanti dei gatti ma anche degli animali in genere. Se potete diffondete questo messaggio ed anche il banner con il link a questa pagina.

In Italia vengono macellati, ogni anno, circa 3 milioni e 300 mila agnellini di pochi mesi di età.
Nel periodo di Pasqua c'è un incremento vertiginoso delle uccisioni di agnelli: più del 60% degli ovini macellati in Italia, vengono consumati nel periodo pasquale, una tradizione tanto radicata quanto inutilmente crudele. Quello che succede nei macelli Italiani sembra suggerire che per gli agnellini non è prevista pietà alcuna.

E’ proprio durante questo periodo infatti, che si verifica il maggior incremento nella macellazione di ovini e caprini, agnelli primi fra tutti.

La LAV chiede di essere sostenuta nella scelta etica e morale di adottare un menu alternativo, privo di ingredienti di origine animale, e proprio per questo ancor più sano e gustoso. Sono molte le pietanze con le quali ci si può sbizzarrire senza la necessità di uccidere degli animali, in questo modo le festività potranno essere ancora più serene. Per questa Pasqua la LAV propone: Fantasia di verdure crude marinate, Trofie alla crema di carciofi e noci, Champignon ripieni di tofu con puré di soia verde, Colomba vegan.

Gran parte degli agnelli e dei capretti che giungono in Italia, provengono da paesi dell’Est Europa (soprattutto da Ungheria, Romania e Polonia). Spesso i trasporti presentano gravi irregolarità, gli animali sono tenuti in condizioni precarie, senza cibo, acqua, senza la possibilità di muoversi regolarmente, costretti in spazi minuscoli per lunghissime tratte che non prevedono soste. E ad aspettarli, dopo tanta sofferenza non c’è un futuro migliore, bensì la morte.
La carne che finisce sulle tavole dei consumatori a volte è frutto di furti e/o macellazioni clandestine, con animali importati in maniera non regolare, feriti, esausti.

La crudeltà a tavola è una scelta: quest’anno lasciamo vivere gli agnellini, e festeggiamo la Pasqua scegliendo un menù il più possibile cruelty free. Io come ogni anno farò a meno dell'agnello....d'altronde non so nemmeno che sapore ha!:-D
Da quest’anno, celebriamo la Pasqua con la vita!

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